giovedì 2 novembre 2017

colloquio di oggi

Questa mattina ennesima puntata dalla psicologa. E' piuttosto sorprendente la sintonia delle questioni che affrontiamo perché domani dovrebbero arrivarmi 5 libri sull'autostima e lei oggi mi ha proposto di lavorare proprio su quello per la prossima volta. E la cosa mi piace, perché, sbaglierò ma nonostante tutto il concetto di autostima mi sembra talmente trasversale da essere meno associato a discorsi di malattia, indubbiamente meno del panico, e ciò nonostante abbastanza corposo da poter diventare invasivo. La prossima volta parleremo di nuovo dell'obesità ma partendo dall'assunto, di cui ora sono consapevole, che tentare di risolvere quel problema è una cosa così grossa per me che è difficilmente affiancabile ad altri impegni grossi. Cioè in realtà, e glielo dirò, io sono anni che ogni tanto ho questo sentore, ma non riuscivo ad essere assertiva in proposito. Cercavo sempre di svicolare sostenendo che magari, invece... così non ho mai risolto nulla. Ora i giochi sono diversi. E da qui partiremo nell'assunto di base: per risolvere la malattia obesità, questa deve essere necessariamente il perno della mia giornata. punto.
Insomma... credo sia arrivato il momento di lanciarsi in nuovi assunti di base...
vediamo... tanto, dopo 17 anni di niente che male potrà mai fare un tentativo un po' diverso?

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