venerdì 10 novembre 2017

lezioni, volontariato e ragazzi


Si lavora anche per i soldi, pragmaticamente bisogna ammettere che è così. Ma, di fatto, lo si fa anche per soddisfazione personale. In questo momento mi ritrovo spiazzata perché, di fronte ad un sogno di scrivere che si infrange, speravo di mantenere almeno la percezione di essere bravina nell'insegnamento, ma una serie di risultati negativi dei ragazzi che sto seguendo mi sta facendo dubitare della cosa. Razionalmente ci possono essere molti motivi pratici che non dipendono da me? Sì, e ne sono cosciente. Ma lasciando la razionalità fuori dalla porta, l'insicurezza che provo sempre più spesso in alcuni casi, la difficoltà enorme nel relazionarmi con i ragazzi che seguo nel volontariato... be' tutto questo mi porta a chiedermi se non abbia perso qualche pezzo. Ho la percezione che le relazioni stiano diventando più difficili e anche la fiducia stia un po' venendo meno, mi chiedo... sarà proprio così? Sarà vero o saranno solo le mie solite paranoie? Faccio sempre più fatica ad accettare la loro maleducazione e le loro sfuriate, cosa legittima, ma è solo questo? O c'è qualcosa che di legittimo non ha più nulla?

Nessun commento:

Posta un commento