Sebbene tanti anni mi dicano il contrario, credo ancora nell'estate. Credo nelle promesse che maggio si porta con sé, nella speranza che l'estate arrivi con qualcosa di magico. Ho 17 anni di prove che non è così, ma è una sensazione viscerale che sento dentro. Forse resta perché ne ho bisogno. Da ieri alle 17 sono in uno stato assurdo, stanca da far schifo, non ho le occhiaie, ho delle striature rosse sotto gli occhi, sono sfinita. I miei sono stati via tutto il giorno, non ho aperto praticamente bocca con nessuno, ho poco più che vegetato e sono ancora distrutta. Forse non è un caso che sia successo dopo l'ultimo impegno che avevo ieri, è come se mi fossi lasciata andare, consapevole di averne bisogno per ricaricare un minimo le pile. E allora penso di nuovo all'estate, ai suoi profumi, a quella dolcezza legata a pomeriggi sereni e pigri, alla speranza di un'emozione... forse la prossima sarà anche la mia estate.
Ps: non posso fare a meno di chiedermi se aver passato quasi un'ora ieri tra le 16 e le 17 a combattere sull'uscire o meno per fare un giro E COMPRARMI DEI DOLCI abbia influito sul mio stato, per seriamente... è una guerra interiore che fa consumare un mucchio di energie in modo assolutamente inutile!!!
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