martedì 2 gennaio 2018

diario alimentare 16/100 e affini

Le mie teorie sul fatto che avere in casa cibo natalizio a vista togliesse allo stesso l'aurea magica delle abbuffate serali sarà pur valida ma crolla se si mangia comunque troppo durante il giorno, infatti sono aumentata ancora per tornare alla cifra tonda: 130.
Oggi ho provato a fare alcuni esercizi di ginnastica e mi sono spaventata dalla difficoltà enorme di portarli a termine. In effetti gli ultimi 10 kg, dai 120 ai 130 credo siano quelli che in termini di problemi, (dolori-difficoltà nei movimenti...) si stanno facendo sentire di più. Per forza, ad un certo punto si deve arrivare ad una specie di soglia limite. Sono molto preoccupata del percorso che mi aspetta anche perché sono consapevole del casino che aleggia nella mia testa per il panico. Anche oggi sarei dovuta uscire ma l'unica cosa che avrebbe fronteggiato il malessere dell'uscita sarebbe stata una qualche consolazione immediata e ne conosco una sola: cibo. L'unica cosa che mi avrebbe spinta fuori casa sarebbe stata una puntatina al supermercato. Frustrata dall'idea, ho desistito mancando però il mio impegno per l'uscita, così importante per me. Immagino che sarà sempre una sorta di altalena tra questi due aspetti. Perché purtroppo una ciambella o un pezzo di torta hanno sempre dalla loro l'attrattiva di un una consolazione immediata, che non trovo da nessuna altra parte. Quindi sarà sempre una lotta enorme. Ore 23.20, credo che per questa sera andrà bene con il cibo... ma domani, chi lo sa.

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