martedì 9 gennaio 2018

la vedo, mi vedo...

La giornata di oggi mi sta davvero spaventando. Se riuscissi, credo farei bene ad uscire tra poco perché se non trovo il modo di sfogare questo malessere così intenso saranno cavoli amari questa notte. Sono stata di merda per una telefonata. Non riesco nemmeno a capacitarmi della cosa. Seriamente. Non può essere normale e non lo è. Vivo ancora nella casa di quando ero piccola per cui mi è facile rivedermi qui dentro quando ero una ragazzina serena, facevo mille cose, mi divertivo, stavo bene.
Davvero, seduta qui al tavolo in lacrime mi sembra di vedermi, di entrare nel ricordo vivido di allora e di essere a fianco di quella ragazzina, la vedo impegnarsi, lavorare solo per alcune cose, la vedo allegra nelle feste, nelle vacanze, ascoltando la musica, felice di stare in compagnia, godersi anche i momenti di solitudine, la vedo leggere e giocare, guardare la tv, uscire per un gelato... senza avere COSTANTEMENTE PAURA DI TUTTI. La vedo e mi chiedo: come è stato possibile arrivare qui, 20 anni dopo così?
Me lo chiedo e non trovo una risposta. Non la trovo proprio per niente.

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