martedì 30 gennaio 2018
disagio, malessere, gocce...
Tra una ventina di minuti avrò lezione. Come sto? Agitata, anche se non serve nemmeno dirlo. Questa notte non mi sono sentita molto bene, mi pare e spero che la cosa sia stata un episodio isolato e che io quindi stia già meglio ma basta questo per farmi andare in tilt e farmi considerare questa lezione una delle fatiche di Ercole. Stare male mi mette sempre a disagio, e non è la rottura di scatole perché non si sta bene, no, è qualcosa di più legato al disagio. I ricordi che ho dai tempi del liceo mi dicono questo, e non so perché. Mi sento estranea in casa mia, e alla fine penso anche a quello che non posso fare perché non sto bene e a tutto quello che non faccio, per l'ansia, anche quando starei bene. Ma non è quello il punto, il punto è questo senso di disagio nella mia pelle, che di fatto, si può dire, cambia sfumature ma è sempre lì, presente a rompere le palle. Un'insicurezza per ciò che sono che cavalca ogni onda possibile. Ieri avevo deciso di provare a diminuire le gocce, tornare a prenderle 'solo' 2 volte al giorno, calibrandole sui momenti della giornata che so essere più difficili, forse oggi non è la giornata migliore per tentare ma vedremo.
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