lunedì 8 gennaio 2018

"scrivo perché..."

 
 
 
 
 
La casa era particolarmente silenziosa. I suoi genitori in quel periodo erano spesso fuori per vari motivi e Matteo evidentemente era con Valentina.
Benedetta andò in camera sua e si mise sul letto, lasciando le luci spente. Prese il telefonino e lesse il messaggio di Marzio, che in realtà erano 2.
Chissà, non sarà abituato a non avere risposte quasi in simultanea… Pensò con un moto di amarezza. Se la situazione fosse davvero stata quella, cioè essere cercata solo perché lo stava momentaneamente ‘ignorando’ lei, era proprio patetica per 2 trentenni, oltre che un clichè trito e ritrito.
Questo le fece male ma in un certo senso confermò che lui, anche se in un modo confuso, aveva bisogno di lei.
“Riusciremo mai  ad essere amici?”, si lasciò scappare con un leggero sospiro mentre gli rispondeva in un modo educato ma asciutto.
Ripensò alla tristezza che aveva letto nei suoi occhi le ultime volte che lo aveva visto, ripensò a tutto quello che era successo tra loro negli ultimi mesi, ripensò alla facilità con cui era entrata in sintonia con Claudio e si ritrovò a chiedersi cosa davvero lei potesse fare per Marzio.
Così invece di chiamare subito Sara, prese una penna e ricominciò a scrivere sul suo diario.
Mio caro diario, amico e confidente di questo periodo così confuso, ciao.
Sembra che in fondo in fondo io stia mancando a Marzio, ma visto tutto il trascorso, non posso fare a meno di pensare che sia solo per abitudine, perché lo aiutavo a combattere la solitudine, non perché voglia davvero me nello specifico.
Del resto, almeno in parte lo avevo già messo in preventivo no?
Vorrei aiutarlo davvero, ma sono spaventata che la cosa sia ancora troppo per me.
Come troppo immagino sarebbe accattare la proposta di Claudio…
Credo di piacere a Claudio, e la cosa bella è che non è un sentimento nascosto da strati e strati di confusione interpretabili in mille modi. Anche lui mi piace, forse non in senso romantico, non ancora almeno, ma è davvero bello passare del tempo in sua compagnia.
Che devo fare con lui? Se seguissi parte del mio cuore, partirei all’istante. Una vacanza, relax e poi se dovesse succedere qualcosa, beh, buon divertimento a me…
In caso contrario, cambiare aria mi farebbe sicuramente bene. È una vita che non prendo più vacanze…

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