sabato 24 marzo 2018

che dire, buon sabato

Le strinate dei giorni scorsi hanno dato i loro frutti: sveglia alle 7.30 con un bell'attacco di panico (+ tutti i sintomi del caso...). Non so, è che a parole è facile dire: il lavoro è solo lavoro e non deve impestare ogni angolo della tua vita, ma poi, di fatto non sta succedendo. Anzi, è quasi superfluo notare che mi sta facendo stare sempre peggio negli ultimi mesi, e, dal momento che, quello che sta succedendo fuori casa, non molto, va comunque meglio, la sensazione che sto facendo qualcosa di sbagliato, con il lavoro, è sempre più forte perché cozza con una prospettiva diversa che mi si sta, per fortuna, riaffacciando alla mente, agli occhi. Diventare più distaccata, pena la mia salute... e anche la qualità del mio lavoro, visto quello che sta succedendo ultimamente con i ragazzi. Resta poi il fatto, marginale fino ad un certo punto, che sto diventando super confusionaria e disorganizzata, aspetti che non mi appartenevano fino a poco fa... ad esempio ultima cosa ho perso un contapassi di più di 60 euro. Perso... in realtà sono abbastanza convinta di averlo buttato per sbaglio perché non so più neanche da che parte sono girata in questo periodo... MALISSIMO.
Tra 45 minuti devo uscire e sto già tremando... che dire, buon sabato...

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