domenica 11 marzo 2018

#doccia e tinta per #capelli, #sabato #sera di #follie

In principio c'era la vasca da bagno... ovvero nella 'battaglia' tra doccia e bagno ho sempre preferito il bagno. Al di là di situazioni in cui ero obbligata alla doccia per vari motivi, era bagno forever, come dicevamo da ragazzine... perché? Perché era bello starsene lì tra bolle di sapone e profumi, ascoltando un bel cd e rilassandosi alla grande...
Ho detto in principio perché poi per due motivi sono dovuta passare alla doccia: 1^ panico, era impossibile gestire un bagno, sinceramente l'unica cosa a cui ambivo era una cosa più veloce possibile. Del resto persino la doccia mi è difficile a volte. Quando penso a questa storia della doccia mi rendo conto di quanto tutta la situazione panico sia praticamente incomprensibile ai più. Le persone che ho intorno regolarmente amano la doccia, non solo per ovvi motivi igienici, ma per il puro piacere di acqua calda che ti scroscia addosso, che massaggia il collo, le spalle... be' per me non è così, sebbene noti un certo miglioramento su quel fronte. Per me fare la doccia è dover restare in uno spazio chiuso il tempo sufficiente per fare ciò che devo, tra battito che accelera, le vertigini che aumentano, la nausea che sale... l'idea di dover uscire fuori dalla vasca in quelle situazioni mi fa pensare di andare a gambe all'aria...
Motivo 2^, il peso... aimè temo che da quando peso per due, proprio nella vasca non ci starei. Evviva...
Perché ho pensato a questo? Perché uno dei pochi vantaggi ( sono stanca e non ne vedo altri) dell'essere a casa sola, è quello di poter accedere alla doccia a mia discrezione, tipo le 23 di un sabato sera. Sì, in un mondo ideale farei altro alle 23 di un sabato sera, ma in questo colgo la palla al balzo quando l'ansia è più sotto controllo. E in questo lusso che mi sono concessa mi sono fatta la mia prima tinta per coprire quegli odiosi capelli bianchi sulle tempie. A occhio e croce non dovrei aver fatto troppi paciughi e li ho coperti al 90 per cento, per cui come primo tentativo direi che non c'è male... era da un po' che ci pensavo e ora l'ho fatto. Non so perché ma sento che la cosa sia più significativa di quanto non sembri in apparenza. Forse il solo fatto di scegliere di fare una cosa piuttosto che non farla...

Nessun commento:

Posta un commento