Durante questi ultimi anni, molto spesso la solitudine ha avuto un ruolo determinante nelle mie azioni, nel senso che, incapace di conoscere gente dal vivo, mi sono rifugiata dentro il mondo delle chat. Mi sono divertita, anche giocando forse con il fuco con messaggi un po' hot e facendo anche quello che ora si chiama sexting ma sempre, puntualmente, tutto finiva con me che mollavo la presa. Mi è capitato un paio di volte di conoscere qualcuno e di sviluppare un rapporto on line che avrebbe potuto forse sfociare in altro, tra sms stupidi, hot, o banali, è scattato del feeling. Io adoravo quella fase, quando con trepidazione aspettavi una mail, un contatto... ma sapevo anche che sarebbe durato poco, perché il passo successivo sarebbe stato qualcosa di più reale. Un incontro magari? Soprattutto se il ragazzo in questione viveva vicino a casa mia? Be', vicino o lontano, il mio problema con il panico e l'obesità che non accettavo (e non accetto nemmeno ora mi sa), mi impedivano di trasformare il virtuale in reale. E così ogni legame veniva interrotto lasciandomi letteralmente più sola di come mi sentissi prima che tutto prendesse il via.
Per questo negli anni mi sono allontanata dalle chat. Definitivamente.
Per qualche strano motivo risulto abbastanza simpatica nel mondo virtuale, ma non reggo per niente quello reale, per cui ogni tentativo di amicizia finiva in un niente a causa mia.
Ogni tanto ci penso e sento il desiderio di riprovare.
Ma poi? Sarei in grado di abbandonare lo schermo di un pc per finire nella realtà?
Staremo a vedere quello che succederà...
Intanto la solitudine avanza...
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