A volte quando sento alla tv i sondaggi che dicono che una percentuale esorbitante di persone non legge nemmeno un libro all'anno ho una specie di mancamento. Io non so come sia possibile non leggere, davvero. Cioè, capisco che le persone di solito, a differenza mia, ad un certo punto abbiano una vita vera di cui occuparsi, ma un libro all'anno?!? Sul serio???
Ricordo ancora quando una mattina i nostri maestri delle elementari ci hanno accompagnato in biblioteca, l'emozione nel fare la tessera... lo zaino pieno di libri che portavo a casa, che leggevo, che restituivo per poi prenderne degli altri...
Ricordo che ero quasi triste del doverli restituire, come se rischiassi di perdere degli amici. Quando ho iniziato a comprarli è stato un mondo che si è aperto.
amo leggere, amo il fatto che generi diversi possano venirci incontro in momenti diversi della vita, che facciano sognare, che siano anche d'ispirazione.
Credo che se ci fosse la possibilità di guadagnarsi anche da vivere con la lettura, e la scrittura, sarebbe un sogno.
Secondo me sono ancora in troppi a sottovalutare il potere di un libro al momento giusto.
Per cui viva i libri!
però...
Come i telefilm, spesso anche i libri sono stati, (sono?), l'unico appiglio a qualche emozione nei momenti di depressione più forte. E se ne avessi abusato? Se non avessi avuto questo sfogo, forse mi sarei costretta a sbirciare nella vita vera più spesso? Prima? Anche per una accanita sostenitrice della lettura come me, qualche dubbio è lecito se riguarda in primis la salute.
Nessun commento:
Posta un commento