Questo pomeriggio, verso le 17, ero così fuori di testa tra panico, gocce per calmarlo e noia che sentivo il mio corpo friggere. Dopo questa fase mi è venuto un tale sonno che mi stavo per addormentare appoggiata al tavolo della sala e quando un sms ha fatto vibrare il mio telefono mi sono così spaventata che il cuore ha preso a battere all'impazzata.
Mi fa male non uscire di casa, e devo dire che da che ho cominciato a muovermi di più, la mia tolleranza a giorni senza uscite si è abbassata, ed è un bene, non abbastanza però per spronarmi ad uscire; in effetti quando poi sto così uscire è impossibile perché mi sembra di non avere nemmeno l'equilibrio.
In ogni caso mi ritrovo a sera con 2/3 degli obiettivi giornalieri NON raggiunti.
Non posso negare di avere fatto passi avanti in questi ultimi mesi, ma non abbastanza affinché io faccia un salto di qualità di vita.
Per permettere questo salto serve di più. Più regolarità, più rigore, più programmi, più azione, e quindi meno pensieri.
Da domani proverò a dare di più. Non è un ricominciare da capo, sarebbe ingiusto per le cose positive, è più un aggiornamento, un aggiustamento, un miglioramento.
E si sa: si può sempre migliorare!
e tra 1100 giorni, cioè 3 anni, tutto deve essere diverso e sottolineo in senso migliore!
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