lunedì 21 agosto 2017

sogni senza voce

Mi sono accorta oggi che da un po' di tempo non faccio più un sogno che mi ha accompagnata per anni, un sogno nel quale, al di là di alcune variazioni di scenario, c'era sempre una costante: io non riuscivo a parlare, provavo a gridare ma non mi usciva mai la voce. Forse non serve scomodare Freud per capire che il concetto di base era l'impossibilità di esprimere me stessa.
Be', ora sembra che le cose siano diverse...
Buon segno no?
Tra l'altro, credo che sia un sogno abbastanza diffuso, la spiacevole sensazione di non poter dire, non poter comunicare, ciò che si è.

Però ogni volta che penso a tutto questo c'è sempre qualcosa che mi blocca un po'... è possibile che stia succedendo anche perché sto diventando più grande? Cioè, quando si è più piccoli è difficile seguire una strada che non sia quella che indicano i genitori, per cui, non so, trovo la cosa molto molto legata ad un fattore età che per altri versi mi sembra molto lontana dalla vera essenza dei problemi di panico. Eppure per essere se stessi, occorre la possibilità di esserlo e non sono sicura che fino ad una certa età sia possibile a meno di non avere intorno persone molto capaci intellettualmente e l'idea che i giovani siano più "condannati" a subire questa cosa mi spaventa e non mi piace.

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