Ce la farà il nostro eroe oggi ad uscire di casa??? :(
L''eroe' dovrei essere io ma ho davvero poco di quel ruolo. Sono uno straccio, non ho particolari malesseri fisici ma sono ESAUSTA in un modo assurdo. L'idea di uscire per fare due commissioni, implicando alcuni passi a piedi, mi sembra fuori dalle mie possibilità. Oramai non dovrei stupirmi più di niente: so cosa mi succede quando mi sforzo in un paio di attività, e, anche se mi vergogno quasi a dirlo, il pranzo di domenica e la riunione di lunedì sera stanno lasciando ancora effetti.
E questo dimostra il bisogno di allenamento che ho, e dimostra anche un'altra cosa che vado dicendo da una vita ma che non riesco a seguire: devo cercare di riprendere cicli sonno-sveglia più regolari, addormentarmi ogni sera verso le 2 è tardi, troppo. Ma rinunciare a quel momento a base di film e telefilm mi sembra troppo doloroso. Come se avessi bisogno di quei personaggi finti per avere qualcuno.
Il che è abbastanza coerente con la solitudine che sento ma se voglio cambiare devo mettermi in condizioni di farlo: un buon sonno è essenziale. Il problema è che mentre certe 'gratificazioni' sono immediate, i risultati di cambiamenti si paleserebbero nel tempo. E nel frattempo... sono in mezzo al niente. Per questo faccio così fatica a rinunciare.
Ma a costo di ripetermi, forse è ora di domandarmi ancora una volta dove voglio arrivare. E come, e magari anche quando...
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