Alla fine, in qualche modo, oggi sono uscita, dalle 16 alle 17.30 circa, ho fatto le commissioni che dovevo fare, e pure qualche extra per dimostrarmi che ero in grado di attraversare un incrocio in auto. Sì, per molti è banale ma restare fermi ad un semaforo di un incrocio bloccata da ogni lato, bè può non essere l'esperienza più facile del mondo.
in ogni caso quando solo uscita mi sentivo addosso una paura assurda, paura non ansia, paura di fare un incidente, paura di farmi male... è la paura di essere sola, di non avere nessuno che mi aiuta. Quella paura che viene dai problemi della mia infanzia. Quella paura che è la vera struttura di ogni mio problema successivo. Essere sola, essere sempre autonoma, dover essere perfetta e per questo essere certa di fallire. Ho la sensazione che più passa il tempo più le mille emozioni provate in questi anni, si stiano riconvertendo in quelle più semplici, elementari... paura, rabbia... e forse è un bene perché davvero sto arrivando a scardinare quel basamento mal fatto che mi ha intossicato tutti gli anni a venire.
Quando sono rientrata, molto affaticata per lo stress, vedendo mio zio che se la rideva come al solito, ho provato rabbia. Ed ho capito che lo incolpo della mia situazione più di quanto credessi. Lui e quel suo bisogno sempre di tutti, per i problemi economici, per non tirarsi mai insieme... lui e tutto quello che dava per scontato mia madre facesse per lui, lui e mai una responsabilità da adulto presa, lui e i suoi 'pensavo-credevo', per giustificare ogni sbaglio... lui che di fatto mi ha relegata ancora di più in un angolo perché prima c'era lui e i suoi problemi. Lui che con il suo modo di fare mi ha imposto di essere quella che non dava rogne. Lui che non capisce nemmeno un decimo del casino che ha fatto e che è sempre impietoso verso chi non ce la fa, ironico eh?
Lui che mi sta creando dentro un mare di rabbia che mi spaventa.
Lui...
Lui a cui voglio ovviamente bene ma che mi ha fatto male.
Chissà che non sia il momento in cui anche questo, ora che è stato riconosciuto, può essere davvero superato.
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