venerdì 1 settembre 2017

un'ora alla volta

 Ieri stavo davvero male, e anche questa mattina uscire per una commissione è stata dura. Eppure ora sto un filo meglio. Se ne deduce che passare 10 giorni in casa non è il massimo per la mia malattia. (Ma va?!?)
Per il lavoro che voglio fare seguendo i ragazzi, ed anche se dovessi guadagnare qualcosa scrivendo, il mio sogno.. 💖 💖 ..., fare delle commissioni per tutta la famiglia sarebbe la normalità. Giustamente. Occorre quindi farci l'abitudine.
E non solo: uscire fa anche bene perché ci si stacca un po' da questo ambiente tossico e malsano. Si esce, si prende, anche se solo per un attimo, distanza e così si vedono le cose interne sotto una nuova luce.
E ho davvero bisogno di prospettive nuove. Sempre. Ma soprattutto ora per superare questo stallo.
E dal momento che mi pare, uscire a vanvera mi sia più difficile che uscire per uno scopo, be', allora sotto con le commissioni!!!
Certo, oggi in posta ero terrorizzata dall'avere un attacco di panico, e ieri mentre ero al supermercato, comunque semi deserto e quindi senza ressa né file, sono stata sull'orlo di averne uno. Ero in mezzo al corridoio e quegli scaffali di confezioni tutte uguali mi stavano facendo venire le vertigini e la nausea.
Poi mi sono detta: "Ok, nulla di nuovo. Il solito attacco. Ce la posso fare."
E ce l'ho fatta.
Un giorno alla volta.
Ancora meglio, un'ora alla volta.
Cominciando con settembre.

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