martedì 19 settembre 2017

Specchio

In una stanza di casa mia c'è uno specchio posizionato in maniera tale che basta passare davanti alla porta per finirci riflessa. Una distanza giusta per ritrarre tutto il corpo, senza perdere la visione del volto. Ci sono appena passata davanti, mi fa paura come sono, mi fa paura che nemmeno vedermi così mi aiuti a cambiare. Al di là della mole, è il viso che spaventa di più. Grigio, con occhiaie pronunciate, spento. Il volto di una persona che non sta bene. Ma che non capisce più come fare per uscirne. Questa mattina mi sono svegliata verso le 9, per poi tornare a letto, e tra vari fasi di sonno breve e risvegli, mi sono alzata dal letto alle 12.15. Perché? Per restare protetta in un bozzolo. Per non affrontare quello che c'è fuori. E oggi per la cronaca non c'è niente di particolare ma penso già a domani, alla ragazzina nuova che dovrò seguire. E mi sento incapace. E bugiarda, e ipocrita perché non so cosa potrei insegnare io... a buttare la propria vita nel cesso?
E' passato un anno dall'ultima volta che sono rimasta a casa da sola. Mi sembra di stare molto peggio, mi sembra di aver paura di qualsiasi cosa. Mi sembra di essere più insicura che mai.
Mi sembra che quel riflesso che mi ha restituito lo specchio sia un disastro.
Non riesco a rimettere in piedi un singolo pezzo della mia vita. Niente.
Nulla.

Nessun commento:

Posta un commento