mercoledì 27 settembre 2017

una giornata mille emozioni

Giornate come quella di oggi sembra che ti buttino in un frullatore. Un mix di emozioni totalmente disparate. Totalmente fuori fase.
Dalla psicologa stavo così male che di fatto piangevo, in tutto il tempo che vado è la prima volta che capita.
Ho atteso la lezione come andassi al patibolo e alla fine è andata benissimo. E questa sera che dava l'inizio di attività di catechesi con i ragazzi, con un grande cambiamento, cosa che mi fa tremare da giugno, è andata alla grande. A conti fatti tutto poteva essere ma è andata bene. E il mio disagio OGGI, che tanto mi limita in questi giorni, è stato più il racconto fatto questa mattina alla psicologa che un'emozione vissuta in concreto.
Credo sia da queste giornate che devo ripartire. La psicologa sostiene sia una sensazione molto pesante da gestire, soprattutto se è a 360 gradi.
Ma la domanda è: perché devo sentirmi così inferiore? Perché non capire che esiste davvero anche il mio posto? Che esiste anche così come sono, non laureata, non in forma... questo non è un inno al non tentare nemmeno di migliorare ma per capire che si può partire anche da qui. Ma non devono essere solo parole, occorre che io ci creda davvero.
Ripetersi più volte IO VALGO può funzionare? del resto la programmazione neo linguistica, o PNL, non funziona proprio così?
Ba... non so che dire. Certo che è impensabile stare sempre male, soprattutto perché davvero: c'è posto per tutti. Quindi anche per me, sia se dovessi cambiare-guarire, sia come sto ora.

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