Onestamente fino all'ora di pranzo ero abbastanza soddisfatta di me stessa: le sensazioni positive dell'avere affrontato il pranzo domenica e la riunione ieri sera molto bene avevano la meglio; poi, arrivati all'idea di uscire anche oggi perché sarebbe giusto farlo, sbam! è iniziata la tensione. Vado, non vado, ce la faccio, non ce la faccio... mi sembra di consumarmi solo con il pensiero e questo, alla fine, finisce con il farmi innervosire.
Avevo comunque una mezza intenzione di uscire per comprare dei dolci, cosa non molto appropriata, ma i dubbi sono troppi.
Dubbi, per andare in paese e gironzolare un'oretta... uff, ma quali dubbi, dovrei andare a gambe levate. Invece la realtà è questa.
Anche la mattinata, sebbene l'umore fosse ok, non è stata semplicissima perché ero molto stanca, quasi risentissi dello sforzo delle due giornate precedenti. Il che potrebbe anche essere ma proprio per questo sarebbe ancora più importante non vanificare i risultati proseguendo con il cammino. Ma di passi falsi, o passi indietro, mi sa che ce ne saranno ancora a bizzeffe.
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