Credo che gli errori siano fondamentalmente due: 1- credere, aver creduto, che le cose potessero aggiustarsi da sole. Falso. Se voglio tornare a vivere ogni molecola del mio corpo dovrà essere spremuta, ogni briciola di energia consumata, fino al punto, ora molto lontano, in cui le cose torneranno automatiche, 2- essere poco rigida con me stessa, se mi voglio bene almeno un po', è ora di non perdere più un colpo.
voglio alzarmi presto, fare colazione mentre anche gli altri si risvegliano, uscire fare due passi, prendere aria e prendermi cura della mia salute, voglio uscire ogni tanto solo per bere un caffè. Voglio lavorare bene con i ragazzi, e arrivare a sera con quella magnifica sensazione di essere stanca e soddisfatta del lavoro svolto. Voglio essere concentrata e avere la mente sgombra per scrivere e voglio che quando mi prenderò un giorno libero, capirò di godermelo volentieri perché ho lavorato sodo negli altri. Voglio poter indossare abitini colorati da 20 euro e non impazzire per trovare pantaloni della mia taglia.
Voglio che la prossima volta che i miei non saranno a casa, io abbia la scusa per trascinarci qualcuno e fare una maratona di sesso.
Voglio guidare e non sentirmi sempre sull'orlo del baratro. Voglio parlare con gli altri e non sentirmi sempre sbagliata.
Voglio ascoltare musica e cantare, e so che per tutti questi voglio dovrò per forza staccarmi dallo stare davanti al pc ogni singolo istante, e anche smetterla di leggere libri in modo bulimico.
voglio essere in grado di costruirmi un'alternativa.
e non voglio aspettare più.
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