martedì 12 settembre 2017
non resta che andare avanti
Anche oggi seduta dalla psicoterapeuta. Sono uscita di casa affranta, incapace di capire cosa diavolo servisse ancora una volta, travolta dai mille pensieri sulla mia infanzia che hanno fatto capolino in questi giorni. Frustrata, delusa, confusa da questa terapia che non so dove stia portando. Eppure la dottoressa non la pensa così, legge una nota di novità assoluta in tutto quello che le ho detto, in quella finestra sull'infanzia che mai prima d'ora era stata aperta. In quell'onestà brutale sugli effetti della mia famiglia sulla me bimba e quindi sulla me di ora. Novità insomma. SPeriamo... ora il passo successivo sarebbe capire: tutta questa finestra sulla mia infanzia come cambia le cose di oggi? Come influisce sulla mia vita? Come ha influito prima e quindi come può migliorare? sono tornata fino a quando ero nella culla. Più indietro non si può andare. Quindi non resta che andare avanti. Ma come?
Etichette:
#dolore,
#domande,
#futuro,
#guarire,
#infanzia,
#legami #famigliari,
#panico,
#passato,
#psicoterapia,
#rancore per il passato,
#risposte,
#solitudine,
#soluzione,
#speranza
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento