mercoledì 26 aprile 2017
La mia vita mi sembra una perenne altalena tra periodi in cui sono così fuori dagli stracci per l'ansia che nemmeno riesco a programmare quello che sarò in grado di fare di ora in ora, a periodi in cui la mancanza di prospettiva sulla lunga distanza mi distrugge. Sono ossessionata dal fatto di non essere più una ragazzina, dal fatto che anche se andasse tutto per il meglio, vedrei risultati tra una marea di anni, e niente mi garantisce che andrà tutto per il meglio. Sono in balia di una incapacità cronica di prendere in mano la mia vita. Perché sì, oggettivamente ci sono tempi che potrebbero non dipendere da me, quelli delle lauree ad esempio, se sono indietro non posso pensare di risolvere tutto in qualche mese. E anche sulle lezioni le cose non dipendono da me al 100%, dipende chi mi cerca, per quanto tempo, per cosa... Idem con lo scrivere. Ma un paio di cose dipendono esclusivamente da me: -l'impegno ad uscire ogni giorno e -perdere peso. C'è poco da dire, quelle due cose dipendono da me, e anche in quei casi ci vorrà tempo. Ma si può lavorare fin da subito e in 6 mesi fatti bene credo avrei risultati rilevanti, e nel frattempo tutto il resto potrebbe comunque andare avanti un po'. Diciamoci la verità, sarebbe anche un modo per riprendere confidenza con impegni costanti e presa di responsabilità. Quindici anni di panico mi hanno levato ogni riferimento, prospettiva, capacità valutativa ma forse l'unica strada è comportarsi come se non ci fosse. Come se tutto fosse possibile, nella fattispecie tradotto, come se fosse possibile muovermi per stare meglio. Sì, non capisco perché sia così difficile, perché ogni 2 per 3 io finisca con il fare lo stesso discorso, trito, triste, patetico, noioso, ma senza cambiare mai. Penso a quello che è fuori portata e non a quello che potrei fare. E sbaglio ogni volta. MI manca il senso di realtà. Ma la realtà non è lontana, è qui fuori dalla porta. Mi aspetta. E il trucco è sempre uno solo: un passo alla volta. Un solo passo alla volta. La delusione verso me stessa aumenta in modo esponenziale stagione dopo stagione, non so quanto manchi a che il danno sia irreversibile e francamente non vorrei nemmeno scoprirlo.
Basterebbe solo... pensare di meno e agire di più.
Solo...
Basterebbe solo cambiare metà della mia vita.
Solo...
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