sabato 29 aprile 2017

QUESTA è L'UNICA STRADA

Dopo quasi un'ora e mezza, eccomi di ritorno dalla 'missione taxi'. Che posso dire? è stata dura uscire di casa, ma poi per buona parte del tempo è andato tutto bene. Ho fatto una passeggiata, consumato qualche passo dei miei 8000 al giorno girovagando per la città.
Mi piace la mia cittadina, credo che abbia tante opportunità. Che poi io non ne colga mai nessuna, per i soliti motivi, è un dato di fatto ma ci sono e credo sia una cittadina piuttosto viva. Curiosamente, pur essendo a disagio nelle metropoli, i paesini piccoli e spenti non mi piacciono, sembrerebbero più adeguati al mio stato, ma la realtà dei fatti è che a me piace la gente. SOlo che per qualche motivo non riesco a godere di ciò che c'è, ma quello è un altro problema.
Tanto è vero che quest'anno, dopo 5, il primo di giugno andrò alla mia casa al mare, un'altra cittadina splendida.
credo che Alassio abbia alcune caratteristiche che per come l'ho vissuta io, la rendono magica. Io la vedo in varie sfumature, c'è quella bella, profumata e colorata delle mie estati passate in compagnia, poi c'è quella di quando ero da sola, clima di fondo diverso ovvio, ma la magia, i colori, i profumi erano sempre lì, sempre gli stessi, sempre capaci di emozionarmi e legarmi stretta al cuore.
Mi incanta perché è viva e dolce nello stesso tempo. Di fatto esattamente la cittadina che fa per me.
Così mi immaginavo il ritorno, qui dove la luce è forse un decimo di quella di Alassio, dove la vita, che pure è quella di una città viva, è niente paragonata alla magia di là. Immaginavo il ritorno, consapevole che sarà un pugno nello stomaco perché se già la differenza è oggettivamente abissale, la differenza con il niente che faccio qui, è da far girare la testa. 
ed è proprio in queste considerazioni che io mi rendo conto di quanta strada io debba fare, di quanto debba lavorare solo per essere in grado di affrontare il discorso studio/lavoro. Non ce la farò mai ad avere la stabilità emotiva per gestirli se ancora non ho capito che stare all'aria aperta non è un extra, è il passo base di una vita sana.

Sono stata fuori un'ora e mezza circa e negli ultimi 10 minuti il panico è arrivato, temevo addirittura non sarei riuscita a guidare. Invece sono qui e dopo qualcosa come 40 gocce di tranquillanti prima e alcune durante, sono esausta. Ok, sono uscita. Ok, so già sin d'ora che il programma mi spaccherà in due.
MA NON C'è UN SOLO PROGRAMMA CHE POSSO FARE, CHE POSSO COMINCIARE, SIA ESSO DI STUDIO, DI LAVORO O DI RELAZIONE PRIVATA, SE NON PASSO ATTARVERSO QUESTO: USCIRE OGNI SINGOLO GIORNO.
ANCHE SE SO CHE ALMENO PER UN Po' MI METTERà A TAPPETO E NON MI LASCERà FORZE PER ALTRO. 
MA QUESTA è LA Verità.
QUESTA è L'UNICA STRADA.
E QUI STA LA DIFFERENZA DA OGNI ALTRO TENTATIVO: Perché SEBBENE IO LO ABBIA DETTO MILLE VOLTE, QUESTA VOLTA CREDO DAVVERO CHE LE COSE STIANO COSì. è ESSERE REALISTI NELLA SUA ACCEZIONE Più SANA E POSITIVA.

ANDARE AD ALASSIO MI FARà MALE, Perché MI Mostrerà TUTTO CIò CHE NON HO. OTTIMO: Sarà LO STIMOLO PER CERCARE DI RAGGIUNGERLO ANCHE QUI. COME? USCENDO DI CASA. GODENDO DI QUELLO CHE QUESTA Città OFFRE, COME Attività E ANCHE COME CONTATTI UMANI.

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