Forse non è così strano che quando cala la notte si riesca a parlare in modo più libero di alcuni argomenti. Ci sono alcune cose che mi hanno aiutato in questi anni, la musica, la scrittura, la lettura, i sogni ad occhi aperti... ma non solo. Ce n'è almeno un altro: la masturbazione.
Toccarsi, sfiorarsi... ricercare il piacere. Ricercare l'orgasmo. Quell'istante magico che ti ricollega con il mondo intero. Quell'istante magico che ti fa sentire viva più di ogni altra cosa. Per alcuni periodi la masturbazione è stata davvero l'unica cosa che non mi ha lasciato piombare nell'apatia più totale, non esagero: quei pochi minuti erano gli unici degni di nota, carichi di emozioni, di tutta la giornata. Poi è stata forse meno necessaria, per così dire, ma sempre più piacevole. C'è qualcosa di catartico in quel momento, qualcosa che ti fa vedere le cose in maniera più semplice, immediata.
Sì. vincere i tabù su certi argomenti femminili sembra ancora un traguardo lontano. Un passo alla volta forse?
Quello che so è che seguire i propri istinti, almeno in questo frangente, è un bene, è liberatorio; permette di sentire, di sentirsi.
Mh, quella frazione di secondo prima che la potenza dell'orgasmo si liberi... è qualcosa di delizioso, sentire la tensione pronta a liberarsi... MAGNIFICO!
Credo si abbia tutti un gran bisogno di riappropriarsi di una sessualità sana. La masturbazione è una tappa, è una parte... ed è bella :)
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