martedì 25 aprile 2017

vita vs panico

Sono preoccupata per il mio futuro, non è una novità. Solo che ho come la sensazione che ci sia qualcosa di diverso. Il panico isola, ritaglia una dimensione tossica per certi versi tutta tua. A livelli così invasivi una vita regolare e gli effetti degli attacchi di panico non possono coesistere. O c'è uno o c'è l'altro. Nel mio caso non c'è vita, c'è panico. I motivi sono stati diversi ma la situazione è questa, e se devo cambiare dovrei farlo per me stessa; ma quando 20 anni dopo qualcosa di simile si ripresenta all'interno delle dinamiche familiari, che si deve fare?  Ci sarebbe bisogno di me, di vita non di panico intendo, e allora che si fa? Aver messo me stessa in ultimo piano è stato deleterio allora. ora che sono adulta potrebbe essere normale ma se tutto ricominciasse? Se rischiassi solo di annullare per l'ennesima volta me stessa?
Non lo so. Davvero non lo so.
E appunto, sono spaventata.
Molto.
Strano?
Effetti del panico, appunto.
E di non saper più come si vive.
Soprattutto da adulti.

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