A volte mi sorprendo ad analizzarlo da fuori, il mio panico intendo. Da fuori, a volte, nemmeno sembra così tremendo. In effetti, visto da fuori non sembra più che un fastidio, qualcosa di noioso, certo, ma pericoloso? Dannoso? No. Eppure...
Eppure può non essere pericoloso qualcosa che ti entra nel cervello fino a rovinare metà della vita? Non ha senso, per niente, restare attaccati ad una sedia tutto il giorno, ogni giorno perché non si capisce come mettere un piede davanti all'altro per uscire. Non ha senso per una persona solare finire sola costantemente.
Non ha senso niente.
Eppure eccomi qua. Io e il panico che da fuori non fa paura ma che dentro ha creato una voragine che risucchia ogni cosa, persino la capacità di immaginare una vita diversa.
Nessun commento:
Posta un commento